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Zenzero: come si usa, proprietà e controindicazioni

zenzero o ginger, da usare in cucina o come integratore naturale

Fresco, in polvere o candito: lo zenzero fa bene.

Difficilmente sapremmo riconoscerne la pianta, ma tutti abbiamo presente il rizoma, ovvero la parte che si consuma. E’ componente della radice, sotterraneo, ricco delle sostanze nutritive di riserva della pianta. Ed è nel rizoma, appunto, che troviamo i principi attivi benefici dello zenzero.

Zingiber officinale. E’ una pianta erbacea, della famiglia Zingiberaceae. Originario dell’estremo Oriente, lo zenzero è conosciuto e utilizzato in tutto il mondo da secoli. In Italia era già abbondantemente consumato in epoca medievale.

Dal sapore pungente, molto aromatico, può essere consumato fresco o in polvere. In cucina si utilizza come spezia e nella preparazione di bibite analcoliche come il famoso ginger ale. E’ ottimo per aromatizzare piatti a base di carne o pesce, verdure cotte. Dona un tocco di personalità al semplice riso bollito condito con burro e parmigiano. E non dimentichiamo i famosi e gustosi biscotti “pan di zenzero”, speziati e appetitosi dolcetti natalizi.

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Proprietà e controindicazioni

Il rizoma di zenzero è ricco di principi attivi, contenuti prevalentemente nell’olio essenziale, gingeroli e mucillagini che lo compongono. Contiene minerali e vitamine:

  • Calcio
  • Potassio
  • Magnesio
  • Sodio
  • Fosforo
  • Vitamine del gruppo B
  • Vitamina C (prodotto fresco)

Il thè allo zenzero è ottimo per la cura dei disturbi stagionali, come raffreddore, tosse, mal di gola. Studi scientifici ne riconoscono il potere antinfiammatorio e antisettico. Importante alleato nel trattamento della diarrea da Escherichia Coli, una delle principali cause di mortalità infantile nei paesi più poveri.

E’ particolarmente impiegato come anti-nausea, limitando fortemente il mal d’auto e il mal di mare, ma anche le nausee in gravidanza. Stimola la digestione, favorisce l’eliminazione delle tossine. Il consumo di zenzero favorisce il controllo del colesterolo nel sangue e migliora la circolazione. Non è accertata l’influenza sulla pressione del sangue e ritmo cardiaco.

Lo zenzero fa dimagrire?

Lo zenzero fa parte di un gruppo di alimenti in grado di aumentare l’azione “termogenica”. La termogenesi è il processo metabolico tramite il quale si sviluppa calore, bruciando grassi e calorie. L’azione termogenica aiuta ad attivare il metabolismo, favorendo il dimagrimento. Per queste proprietà (come il thè verde) lo zenzero viene consigliato come “brucia grassi” ed inserito nella composizione di alcuni integratori.

Controindicazioni

L’uso in polvere può causare gonfiore addominale e produzione di gas. E’ sconsigliato a tutte le persone che soffrono di gastrite o calcoli biliari, poichè stimola la produzione della bile. Meglio evitarlo anche se si soffre di ipertensione.

Lo zenzero può interferire con l’azione di alcuni farmaci, per cui è bene chiedere sempre consiglio al medico curante, per evitare il rischio di interazioni con medicinali.  Attenua la nausea in gravidanza, ma anche in questo caso è necessario chiedere sempre consiglio al medico.

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Zenzero in cucina

Lo zenzero in polvere si presta ad aromatizzare molte preparazioni culinarie. Aggiungetelo alle zuppe di legumi, minestroni, piatti di carne. Utilizzatelo nella cottura delle verdure, per aromatizzare patate bollite. Lo  zenzero candito è ottimo inserito in torte e biscotti, ma anche da gustare da solo…senza esagerare. Lo troviamo anche come componente del curry e nel pan di zenzero, insieme a cannella, chiodi di garofano, noce moscata e pepe.

 

 

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