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UCI – Road Regolamenti: dodici novità introdotte con la prossima stagione

L’UCI, l’organo di governo mondiale del ciclismo ha introdotto una serie di novità nei regolamenti delle corse su strada che saranno operative dalla prossima stagione. Si va dall’abbigliamento, alla organizzazione delle divisioni. Nuove regole per i team e per gli organizzatori. Chiara la retromarcia per chi voleva un dimagrimento del numero dei componenti di un team e il numero complessivo delle formazioni del WorldTour (il vecchio progetto di scendere da 18 a 15). Novità importanti anche a sostegno del Ciclismo Femminile sempre più considerato a livello internazionale. Anche per le donne viene introdotto il salario minimo e per la prima volta viene prevista l’indennità di maternità. Le squadre dovranno pagare le atlete anche quando saranno non potranno correre perché in gravidanza.

Vediamo ora nell’articolo 12 novità importanti relative appunto ai regolamenti UCI.

1. Rafforzamento delle regole sull’abbigliamento

Dopo le polemiche sulla tuta utilizzata nelle gare a cronometro del Team Sky lo scorso anno, ci sono state molte discussioni su ciò che costituisce un guadagno marginale e in quali casi si può trarre un vantaggio ingiusto.

Con questo in mente, l’UCI sta aggiornando le linee guida sull’abbigliamento dei ciclisti per il 2019. Il nuovo regolamento dice che l’abbigliamento non può cambiare la “morfologia” (forma) di un ciclista e vieta qualsiasi indumento o dispositivo non essenziale se non per la protezione.

Le modifiche a questa regola chiariscono in modo efficace le regole esistenti già esistenti dal 2018 in merito al fatto che i vestiti non devono essere funzionali per scopi diversi dall’abbigliamento o dalla sicurezza.

Le regole del 2019 dicono che sono permesse modifiche alla superficie dell’abbigliamento, ma solo assemblando il tessuto o tessendolo o filettandolo.

La ruvidità della superficie degli indumenti non deve superare il limite massimo di 1 mm e gli articoli non devono contenere elementi autoportanti o parti rigide.

2. Presentazione dei Team

Anche se potrebbe non sembrare una parte importante della gara per coloro che guardano a casa, l’UCI ha apportato alcune modifiche anche alle fase di presentazioni delle squadre prima delle gare.

Le regole dicono che una presentazione può essere organizzata il giorno prima della gara o della prima tappa. La partecipazione di tutti i corridori e direttori sportivi è obbligatoria se non diversamente concordato con gli organizzatori.

Ma, cosa più importante per i corridori, le presentazioni di gruppo non possono durare più di un’ora e non devono interferire con le sessioni di allenamento o le prove dei corridori.

3. Nuova organizzazione in fatto di divisioni

L’UCI sta anche apportando modifiche al sistema delle tre divisioni, attualmente composto da WorldTour (la massima categoria del Ciclismo su strada professionistico), Pro Continental (categorie continentali con corridori professionisti) e Continental (categorie minori con corridori non professionisti).

Invece dal 2019, la seconda e la terza divisione saranno rinominate e così la pro continental diventerà la divisione UCI ProSeries, mentre continentale diventerà la divisione UCI Continental.

 

 

 

 

4. Alimentazione

Le restrizioni nei rifornimenti alimentari per i corridori durante le gare esistono già da tempo, ma l’UCI continua a perfezionare le procedure per il 2019.

Dall’anno prossimo, saranno vietati i rifornimenti  durante i primi 30 km dalla partenza di una gara, anziché nei primi 50, e negli ultimi 20 km come era già in atto quest’anno.  L’alimentazione sarà anche vietata nell’ultimo chilometro prima di un GPM  o prima della zona di rifornimento. L’assunzione di cibo sarà vietata anche nelle discese più impegnative elencate nelle classifica delle montagne.

5. Crono Squadre miste precisazioni per questa nuova tipologia di prova contro il tempo

L’UCI ha dovuto pubblicare alcune linee guida extra in attesa di vedere le prime prove miste. Nella nuova formula delle cronometro a squadre, il numero di corridori per sesso deve essere di almeno due e non più di sei, mentre la dimensione massima della squadra non deve essere maggiore di 12.

Precisazioni anche per quello che concerne i campionati del mondo: le squadre saranno composte da sei corridori tre uomini e tre donne della stessa nazionalità.

6. Classifica Mondiale

L’UCI ha varato novità anche per il ranking mondiale. Le classifiche mondiali saranno divise tra gare di un giorno e gare a tappe per facendo dunque la distinzione per discipline. Quanto alle classifiche dei team, queste verranno stilate sommando i punti dei 10 migliori corridori nella classifica del mondo individuale.

La classifica mondiale includerà classifiche per tutti i singoli corridori delle tre divisioni, classifiche per ogni nazione e nuove classifiche delle squadre che tengono conto dei risultati dei 10 migliori corridori di ogni squadra in tutte le divisioni.

L’attuale sistema di classifica WorldTour tiene conto delle prestazioni di tutti i ciclisti che partecipano agli eventi WorldTour, compresi i team Professional Continental.

 

 

 

7. Aumentano i punti WorldTour per le Classiche Monumento

Le vittorie nelle Classiche Monumento  potrebbero diventare ancora più ambite dalla prossima stagione in quanto l’UCI aumenterà il punteggio per il vincitore. Per ognuna delle cinque classiche monumento al primo classificato andranno 600 punti contro i 500 attuali.

Anche Strade Bianche, gara che si va sempre più affermando tra le più importanti a livello internazionale, è stata premiata dall’UCI che ha portato a 400 i punti per il vincitore contro i 300 attuali.

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8. Novità per gli organizzatori che commettono gravi infrazioni

Una regola aggiunta dal’UCI di quest’anno riguarda le infrazioni commesse dagli organizzatori delle corse: un organizzatore che commetta un’infrazione grave può essere sanzionato con delle multe, il ritiro della gara dal calendario o la retrocessione dell’evento a una classe inferiore.

Le cose considerate come violazioni dell’UCI comprendono violazioni etiche, mancato rispetto delle scadenze amministrative o richieste di quote di partecipazione da parte dei team.

 

 

 

9. WorldTour Femminile

Le gare femminili includeranno un certo numero di team WorldTour che possono partecipare alle gare WorldTour in un sistema simile alla divisione d’élite maschile. Una licenza Women’s WorldTour darà ai team il diritto di gareggiare in eventi WorldTour di alto livello. Questa nuova organizzazione vedrà un avvio graduale con cinque team a cui saranno rilasciare le licenze WorldTour nel 2020.

Per la stagioni 2019, 2020 e 2021, l’organizzatore di un evento UCI Women’s WorldTour dovrà invitare 15 squadre, mentre dal 2022 l’organizzatore dovrà invitare tutte le squadre WorldTour.

10. Dimensioni dei Team

L’ente governativo del ciclismo ha rivelato che il numero minimo di corridori di una squadra WorldTour sarà aumentato da 23 a 27. Dopo le proteste dei vari team anche i piani per ridurre il numero di squadre WT da 18 a 15 sono stati rottamati.

11. WildCard

Il numero delle wildcard nei Grand Tour sarà ridotto, mentre i due migliori team UCI ProSeries avranno automaticamente la possibilità di correre nelle gare di tre settimane. I tre migliori team ProSeries avranno anche il diritto di prendere parte alla serie UCI Classics e ad altri eventi WorldTour.

Secondo l’UCI, questo è un modo per prendere in considerazione i risultati sportivi nel momento in cui si scelgono le squadre per le gare WorldTour.

12. Indennità di maternità per le atlete del World Tour

Le donne cicliste avranno diritto per la prima volta alla maternità. L’UCI sta introducendo nuove regole per i team Women’s WorldTour per garantire che le professioniste vengano pagate anche quando non possono correre a causa della gravidanza.

L’indennità di maternità è l’ultima mossa dell’UCI per rendere le corse femminili più professionali e segue la notizia che saranno introdotti salari minimi.

Le nuove regole, aggiunte alla normativa UCI la scorsa settimana e che entreranno in vigore il 1 ° gennaio, dicono: “Un corridore temporaneamente impedito ad esercitare la sua attività di ciclista a causa della gravidanza ha diritto al 100 per cento del suo stipendio per un periodo di tre mesi e il 50% del loro stipendio per un altro periodo di cinque mesi e l’importo da pagare non può essere inferiore al salario minimo stabilito. Questo diritto cesserà alla fine della gravidanza o del contratto”.

Dal 2020, le donne che corrono per i team WorldTour avranno diritto per la prima volta a uno stipendio minimo. Nel primo anno, il salario minimo sarà di € 15.000 (£ 13.000), passando a € 20.000 nel 2021 e infine € 27.500 (£ 23.000) entro il 2022.

 

 

 

 

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