Sei in

Tutto quello che c’è da sapere sulle e-MTB – video recensione della Gosth HYBRIDE TERU B 2.9 

Tutto quello che c'è da sapere sulle e-MTB - video recensione della Gosth HYBRIDE TERU B 2.9 

Parliamo ancora di E-Bike e in modo particolare di e-MTB. Dopo avervi spiegato negli articoli precedenti cosa sono e come funzionano le biciclette a pedalata assistita  ed aver affrontato il tema delle MTB elettriche  come scegliere la più adatta vi proponiamo qui di seguito la trascrizione di un video di recensione della Gosth HYBRIDE TERU B 2.9 La prova di questa e-MTB è stata eseguita presso il Centro Bike Val di Sole dove è possibile noleggiare questo o altri modelli di e-Bike per fare delle escursioni. Il link al video è disponibile al termine dell’articolo.


Le e-Bike possono essere City Bike piuttosto che Mountain Bike da 29 come il modello che viene qui descritto: si tratta di una Front – Bici con sospensione anteriore-, ma possono esserci anche modelli Full Suspend -sospensione anteriore e posteriore. (Quali tipologie di e-bike esistono sul mercato)

Bici a pedalata assistita: già il nome dice tutto perché non c’è un acceleratore, bisogna pedalare affinché con la pedalata si attiva il motore.

In questo video viene presentata una GOSTH HYBRIDE TERU B2.9.

Gosth HYBRIDE TERU B 2.9 

La e-Bike si caratterizza in tre elementi fondamentali: 1) il motore – nel caso descritto un motore Bosch Performance CX, 2) La batteria (la bici recensita monta una batteria di 500 Wh) Il ciclo computer – Purion di Bosch.

Il Motore Bosch Performance CX

Partiamo dal motore: Bosch ha realizzato tre tipologie di motori che sono l’Active, il Performance e il Performance CX. Si va dunque da un prodotto base ad uno di alta gamma.

Salendo di gamma aumenta la coppia, ovvero la ripresa, in sostanza quanta spinta riesce a dare il motore. È  soprattutto in salita che si possono apprezzare le differenze di coppia: si va dai 40 Nm dell’Active fino ai 75 Nm del Performance CX (appunto il dispositivo montato sulla HYBRIDE TERU B2.9)

Il motore, come abbiamo già avuto modo di dire, si attiva solamente quando si interviene con la pedalata e grazie a dei sensori calcola e fornisce una risposta in termini di assistenza: si va dal 50 % rispetto alla nostra pedalata, fino al 300% . Questo ovviamente in base all’impostazione che andrò a mettere sul Ciclo Computer – Display. Chiaramente la scelta del livello di assistenza andrà ad influire sulla durata della batteria.

Batteria da 500 Wh

La batteria è da 500 Wh: è importante sulla e-bike perché fornisce l’energia necessaria per il funzionamento del motore. Esistono batterie da 300, 400 e, come in questo caso, da 500 Wh. Ogni ricarica più o meno viene a costare sui 10 centesimi di euro. Con una ricarica di una batteria (non è un dato facile da stimare) possiamo dire che andiamo dai 40 agli 80 km. Con una batteria da 500 Wh si riescono a fare dai 60 agli 80 km. Questo dato dipende dai diversi fattori quali: come utilizzo la e-MTB, l’impostazione di assistenza, quanto riesco a pedalare con la mia forza il mio peso e la pressione delle gomme, oltre a diversi altri fattori.

Come si ricarica la batteria?

L’operazione è molto semplice. C’è un caricatore che pesa all’incirca 800 gr con una forma compatta. È possibile estrarre la batteria e collegarla direttamente al caricatore. Altrimenti possiamo lasciare la batteria nel suo alloggiamento sul tubo obliquo e inserire il cavo del caricabatteria in una apposita presa come nella immagine qui sotto.

Gosth HYBRIDE TERU B 2.9 presa per il caricabatteria sul tubo obliquo

Tempi e cicli di ricarica

Un altro dato importante è il tempo che la batteria impiega per ricaricarsi: ci vorranno per il modello qui analizzato 2 ore e mezza per una ricarica al 50% e 4 ore e mezza per una ricarica completa al 100%.

Fino ai 500 cicli di ricarica la batteria non ha nessuna perdita di resa; oltre i 500 cicli di ricarica la resa può diminuire del 30% circa. Questo significa che se riusciamo a fare una media di 60 km per ogni ciclo di ricarica la vita della batteria al top è all’incirca di 30.000 km.

Consigli per la manutenzione di una e-MTB

Passiamo a qualche informazione pratica ai fini della manutenzione della e-MTB. Parlando del lavaggio viene sconsigliato l’utilizzo di pulivapor o idro pulitrici a causa della forte pressione. È importante usare un getto d’acqua a bassa pressione e dirigere il flusso  dall’alto verso il basso. Attenzione, in particolare,  al movimento centrale dove ci sono delle guarnizioni: non bisogna mai insistere in quell’area perché si rischia che entri dell’acqua nel motore.

Ovviamente prima di iniziare a lavare la nostra e-bike è necessario staccare la batteria e, se possibile, anche il ciclo computer.

Il Trasporto

Per il trasporto della bici sia che la mettiate su un trailer posteriore o su un portapacchi sul tetto della macchina ricordatevi anche in questo caso di staccare batteria e ciclo computer. Questo per evitare che sganciandosi possa arrecare danni a terzi oltre che rompersi.

Temperatura di esercizio della batteria

Un’altra informazione importante sull’utilizzo della batteria è la temperatura ideale di esercizio compresa tra gli 0° e i 40° centigradi.

Lasciate, dunque, la bicicletta in ombra quando vi fermate per il pranzo, ad esempio, durante il periodo estivo. In inverno, invece, per chi fa escursioni in montagna in località particolarmente fredde è consigliabile staccare la batteria dalla bici quando la si lascia nei locali appositi e di portarla con se in appartamento o in albergo. Questi accorgimenti servono a far si che le performance delle batterie durino nel tempo.

Ricordiamo ancora che le batterie non sono più come quelle di un tempo con il famoso effetto memoria e quindi si possono caricare anche se non sono completamente scariche ed anche parzialmente.

Mai manomettere il motore

Evitate poi di mettere mano al motore o di truccarlo perché prima di tutto si perde la garanzia oltre ai rischi che si corrono aumentando la velocità.

Il prezzo

Parliamo di prezzo. La GOSTH HYBRIDE TERU B2.9. ha un prezzo intorno ai 2.600 euro ed è possibile provarla gratuitamente o noleggiarla presso il Centro Bike Val di Sole in quanto Test Center Ufficiale di Ghost.

Perché devo usare una e-Bike?

Veniamo a questa domanda che spesso in puristi della Mountain Bike fanno anche se, ultimamente, la pedalata assistita sta conquistando anche i più “duri”: “Perché devo usare una e-MTB nonostante abbia voglia di fare fatica?“. Chi dice che è da sfaticati, la maggior parte delle volte è perché non ha mai provato questo mezzo. Una volta che la provi infatti riesci a capire il senso, il carattere il mood di questa bici. E-Bike significa avere la possibilità di fare dei giri molto lunghi e quindi fare delle esperienze in bici allucinanti e incredibili. Godere di panorami o riuscire a raggiungere posti spesso inaccessibili in un tempo ridotto.

Dopo il lavoro la sera o quando in ogni caso si ha poco tempo, la e-bike ci permette di fare dei giri importanti. Inoltre si può uscire assieme ad altri ragazzi o altre persone che non hanno il nostro stesso allenamento. Loro con un livello di assistenza più elevato possono procedere alla nostra stessa velocità: grazie alle e-bike si può livellare il gruppo e, quindi avere un’esperienza in bici con persone diverse.

Con una e-MTB si possono fare delle scorpacciate di trail bestiale perché si riesce a salire molto velocemente a scendere dai trail e quindi accumulare delle esperienze in discesa importanti diversamente da come potremmo fare pedalando con la bici muscolare, soprattutto dei posti dove non ci sono impianti di risalita.

 

Condividi su

Post Correlati