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Oricola : uno scrigno di ricordi

tramonto oricola

Così si presenta Oricola agli occhi di chi come noi, alzandosi presto al mattino, percorre la strada che dal paese porta alla Fonte Vecchia.

Arroccata sulla cima di un monte (810m), Oricola, comune in provincia dell’Aquila, domina indisturbata da secoli la piana del Cavaliere da un lato e la Valle dell’Aniene dall’altro.

Oricola : panorama
Oricola : panorama

Leggiamo dal libro di Achille Laurenti, “Oricola e contrada Carseolana nella storia di nostra gente”, libro rieditato per iniziativa del comune in occasione del 75° anniversario della morte del dotto concittadino, la descrizione : “Oricola … è situata a cavaliere di un ridente monticello coniforme, tappezzato di verdi erbe naturali. Domina da una parte l’ubertosa pianura, ove fu Carseoli, potente e munita città equa; e dall’altra la lussureggiante vallata dell’Aniene che va a ingrandire il Biondo Tebro, con le sue acque originarie di quel Subiaco, che, con la dotta Abadia, assurse a grandezza letteraria e di dominio.” Fu l’allora sindaco Massimo Laurenti che da poco ci ha lasciato, a volere che il testo venisse pubblicato nuovamente a beneficio di chi visita questi luoghi per tradizione familiare o per semplice turismo.

Oricola e contrada Carseolana nella storia di nostra gente
Oricola e contrada Carseolana nella storia di nostra gente

Riprendiamo il cammino facendo ritorno al paese, dove ad accoglierci troviamo la fontana a muro in laterizi di San Rocco antico abbeveratoio per le bestie, simbolo di un passato ormai lontano.

Oricola : La Fontana di San Rocco
Oricola : La Fontana di San Rocco

Percorriamo la strada il cui nome deriva dall’Arco che segna l’ingresso al borgo.

Oricola : l' Arco
Oricola : l’ Arco

Salendo sulla sinistra troviamo la Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore, gioiello di arte, a stile barocco, forse edificata dal celebre architetto Domenico Fontana. Questi ebbe la residenza in Roma, ove tra molti lavori eseguiti, per incarico di Sisto V, trasportò l’obelisco di San Pietro e costruì il Palazzo Reale.

Oricola : Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore
Oricola : Chiesa Parrocchiale del Santissimo Salvatore

Si prosegue fino al Belvedere. Dalle sue balaustre fiorite possiamo ammirare lo spettacolo della piana del Cavaliere che sonnacchiosa si avvia alle sue attività. Parliamo infatti di un sito che fino dagli anni settanta ha visto il sorgere di importanti iniziative imprenditoriali e industriali che danno lavoro a molte persone consentendo a paesi come Oricola o altri che si affacciano sul Cavaliere di non essere abbandonati come molti piccoli centri della nostra terra.

Oricola : il Belvedere
Oricola : il Belvedere
La Piana del Cavaliere
La Piana del Cavaliere

Arriviamo al monumento ai caduti che ricorda il sacrificio di sangue versato da tanti giovani Oricolani nelle guerre mondiali dello scorso secolo. La Corona deposta qualche giorno fa in occasione delle festività di metà agosto è il segno tangibile di una memoria grata che non si spegne.

Oricola : Monumento ai Caduti
Oricola : Monumento ai Caduti

Girando a sinistra inizia il “Castelluccio” luogo di incontro, chiacchiere e giochi scherzosi di bimbi vivaci. In estate vi si svolgono diverse manifestazioni come sagre o spettacoli musicali che rallegrano le serate dei “figli di Oricola” che tornano nel paese che fu dei loro padri a trascorrere alcuni giorni di vacanza. Occasione questa per ricordare e raccontare ai propri figli tante piccole storie e aneddoti della loro infanzia. Questo centro fatto di case in pietra, vicoletti e scalinate è uno scrigno di ricordi. Tante piccole avventure vissute da bambini che ogni anno si rivivono come in una macchina del tempo. Custoditi gelosamente nei nostri cuori ci riconnettono ad un passato identitario a cui difficilmente si può rinunciare.

Ci addentriamo poi nel cuore del paese con l’ultima salita che ci immette nella piazza Livio Laurenti, educatore e cittadino benemerito. La piazza è sede del B&B “La piazzetta”, piccola struttura a conduzione familiare capace di accogliere in un ambiente caldo e confortevole i turisti che vogliano ammirare le bellezze di questi luoghi.

Oricola : B&B La Piazzetta
Oricola : B&B La Piazzetta

Sempre dalla piazza possiamo ammirare il Castello, sede oggi del Comune di Oricola. Il Castello costruito nel IX secolo dai conti dei Marsi, ha la forma triangolare ed è circondato da 3 bastioni. Inizialmente vi si stabilì Il conte Rainaldo e successivamente il possesso passò ai Normanni e poi alla Casa Sveva. Si narra che nel 1528 gli Orsini, vistisi privare della baronia del Carseolano, cercarono di riconquistare le loro terre, piombando ad Oricola con 18.000 soldati. Appena 300 dei 5000 oricolani poterono rifugiarsi nel castello che fu impossibile espugnare. Gli altri perirono tutti nella battaglia, vecchi, donne e bambini furono trucidati nella chiesa parrocchiale di San Silvestro, dove si erano rifugiati e il paese venne ridotto in un cumulo di macerie.

Oricola : il Castello
Oricola : il Castello

Riceviamo un ultimo regalo a fine giornata : il sole al tramonto che ci avvolge in un caldo abbraccio mentre i profumi della cena ci guidano fino a casa dove seduti a tavola con i familiari ci prepariamo a trascorre una serata in compagnia al Castelluccio.

tramonto oricola
Tramonto Oricola
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