Sei in

Melissa: il rimedio naturale per combattere ansia e stress

Melissa, erba cedronella per combattere gli stati ansiosi

Dal caratteristico e delicato profumo di limone, la Melissa, Erba Citronella o limoncella, è una pianta erbacea perenne. Molto comune in Italia, la troviamo facilmente nei campi, luoghi incolti, zone ombrose della pianura fino ai mille metri di quota.

La Melissa officinalis appartiene alla stessa famiglia della menta, le Labiatae. Sviluppa in fusti molto ramificati e produce piccoli fiori delicatamente rosati. E’ riconoscibile grazie al profumo di limone che emana quando la si tocca o si strofinano le foglie.

[AdSense-A]

Quali sono le proprietà e le virtù della melissa

L’utilizzo della melissa nella storia è documentato sin dai tempi degli antichi greci per i suoi numerosi effetti benefici sull’organismo. Veniva ampiamente coltivata durante il regno di Carlo Magno, per suo volere, e per tutto il Medioevo come erba medicinale. Ancora oggi la troviamo spesso come ingrediente nelle tisane calmanti e coadiuvanti nei disturbi digestivi.

E’ digestiva, sedativa, antispasmodica, antinfiammatoria del cavo orale. La melissa è indicata particolarmente come trattamento naturale di disturbi legati ad ansia e stress, stati nervosi, agitazione. Calma le coliche intestinali di natura psicosomatica, vomito e nausea, anche quella da gravidanza. E’ molto efficace in caso di mal di testa da tensione. Assunta prima di dormire, è rilassante e favorisce il riposo.

La tisana a base di melissa favorisce il riposo

Attenzione alle dosi: come la camomilla, in quantità eccessive produce effetti contrari, come ansia e agitazione. E’ controindicata a chi soffre di ipotiroidismo e glaucoma.

Si può utilizzare fresca o secca, raccogliendone le foglie prima della fioritura. Per antica tradizione il giorno della raccolta è il 24 Giugno, giorno di San Giovanni. I fusti ramificati si radunano in mazzi e si appendono a testa in giù in un luogo fresco e asciutto, al riparo dalla luce, per farli seccare.

Come usare la melissa in cucina

In cucina meglio utilizzarla fresca,  perché mantiene al meglio tutte le proprietà. E’ ottima aggiunta alle zuppe, per aromatizzare insalate e frittate. Regala un tocco in più alle marmellate e alla macedonia di frutta. Le foglie più grandi possono essere fritte in pastella.

Grazie al delicato aroma di limone si usa per preparare salse di accompagnamento a piatti di pesce. Ma anche torte e biscotti sono buonissimi aromatizzati con melissa fresca.  Da provare con il gelato.

L’ Acqua di melissa è un infuso alcolico preparato anticamente dalle monache carmelitane francesi. Ancora oggi in Italia è prodotta dai Padri Carmelitani Scalzi in Veneto. Si prepara con melissa, cannella, chiodi di garofano, noce moscata, radice di angelica e coriandolo, a cui si aggiunge grappa.

[AdSense-B]

Come coltivare la melissa in vaso

E’ una pianta semplice da coltivare anche in vaso. Scegliere un contenitore di grandi dimensioni, la melissa si allarga molto e cresce in altezza fino a 80 cm. Preferisce terreno sciolto, drenante e leggero. I semi sono lenti a germogliare ma si riproduce facilmente per talea e divisione dei cespi. In inverno secca, ma in primavera riprende il ciclo, con un cuscino di foglioline nuove che crescono velocemente. La posizione ideale è a mezz’ombra, non ama troppo il sole diretto nei periodi più caldi. Annaffiare regolarmente.

 

Condividi su

Post Correlati