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Trovare lavoro in Gran Bretagna: per la Brexit tempi lunghi

Trovare lavoro in Gran Bretagna: per la Brexit tempi lunghi

Grazie alla sentenza di questa mattina dell’Alta Corte di Londra, che rimanda al parlamento la decisione di come gestire l’uscita del Regno Unito dalla UE , si prevedono per la Brexit tempi lunghi  e questo da un po’ di respiro a chi sta ancora pensando di puntare alla Gran Bretagna per un lavoro.

Molti decidono di cercare fortuna altrove e il Regno Unito è stata meta di tanti connazionali

Sembra sempre più difficile farcela nel Bel Paese. Così molti decidono di andare a cercare fortuna altrove. Il Regno Unito è meta di tanti connazionali alla ricerca di un luogo dove poter esprimere le proprie potenzialità o semplicemente trovare lavoro od avviare un’ impresa.
In effetti qui (scrivo da italiano di recente trapiantato) tutto è molto più semplice e snello, ma di gran lunga: costituire una società, intraprendere un’idea di business, svilupparla. Tutto è più rapido e con pochissime formalità. Se si ragiona con i parametri italiani … non c’è paragone. Io stesso rimasi sorpreso quando iniziai a fare business in UK.

La Brexit crea difficoltà a chi vuole trovare lavoro in Gran Bretagna

Ora la Brexit sembra mettere a rischio tutto questo. I britannici, stanchi dei parrucconi burocrati di Bruxelles, hanno votato per essere ancora più liberi. Ad oggi nessuno sa quali saranno le modalità, i tempi e gli effetti dell’uscita sull’economia del paese e soprattutto dei paesi comunitari, quindi nel caso si volesse tentare la via anglosassone esiste ancora una breve finestra temporale per farlo. Qualunque cittadino membro della Comunità Europea ha la stessa possibilità di un suddito di Sua Maestà di costituire una Ltd ad esempio, l’equivalente cioè di una S.r.l. di diritto italiano. E questo in poche ore e senza doversi rivolgere ad un notaio… Anche la fiscalità segue a ruota, con una tassazione pressoché flat al 20%. (Incredibile no?) I costi ad esempio per tenere la contabilità aziendale sono di molto inferiori rispetto ad una equivalente attività in Italia.

La sentenza dell’Alta Corte di Londra da ancora un po’ di tempo a chi vuole trovare un lavoro

Per ora, come dicevo, regole ed opportunità rimangono invariati fino alla formale uscita del Regno Unito dalla Comunità Europea, che la decisione dell’Alta Corte di Londra sembra per il momento aver rallentato. Quest’ultima ha affidato al Parlamento e non al Governo l’avvio della procedura di “sgancio” dall’Unione, salvo ricorso che il Governo è pronto a presentare. Rallentamento (forse), ma niente di più vista la volontà del popolo sovrano britannico.

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