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Investimenti medio capitale, Forex e Conto Deposito continuano ad essere la prima scelta

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La crisi che ha colpito il mercato finanziario globale ha notevolmente scoraggiato gli investitori, che negli ultimi tempi si trovano ad affrontare realtà costituite da sempre maggiori rischi di investimento e prospettive di ritorni economici molto meno allettanti.

Alla luce della nuova situazione economica, investire una somma di denaro diventa un’operazione molto delicata e le scelte da ponderare sono molteplici.

Un fattore molto importante che guida l’investimento del proprio capitale è l’ammontare della somma da far fruttare: a titolo di esempio andiamo a vedere col supporto di investire 24 in che modo si possano investire efficacemente 20’000 euro.

Una prima possibilità riguarda l’investire tale denaro nel forex, ovvero il mercato monetario. Attenzione però al ritenere il forex una sorta di terra promessa di guadagni come sbandierato dalle tante pubblicità che sono fioccate di recente.

Sicuramente il forex si presta agevolmente all’investimento di somme anche contenute come possono essere i 20’000 euro di cui stiamo trattando.

Investire nel forex però richiede una profonda conoscenza del mercato: studiare accuratamente gli andamenti finanziari incrementerà notevolmente i possibili guadagni e metterà al sicuro da perdite. Come tutti i mercati volatili però c’è da preventivare in ogni caso che qualche investimento non porti i frutti sperati.

Una seconda alternativa è costituita dall’utilizzo di conti deposito: tale opzione però più che un vero investimento, rappresenta una solida opportunità di tutelare il capitale accumulato, proteggendolo da svalutazione.

Quello che i conti deposito offrono è infatti un rendimento fisso prestabilito, quindi sicuro, ma i margini di profitto sono molto contenuti, proprio in virtù di un naturale meccanismo che a investimenti sicuri, corrisponde ritorni economici bassi.

D’altro canto un conto deposito non richiede gestione del capitale in prima persona ed è anche tutelato, per somme entro i 100’000 euro, dal Fondo Interbancario.

Infine, un’ulteriore possibilità di investimento è rappresentata dai fondi, che offrono la possibilità per l’investitore di utilizzare somme anche contenute e di metterle a frutto nel modo più consono alle proprie esigenze. Lo scenario è molto vasto ed infatti è possibile investire il proprio denaro in fondi di natura disparata: abbiamo ad esempio fondi obbligazionari costituiti da obbligazioni statali e quindi relativamente sicuri; i più rischiosi fondi azionari, costituiti appunto da azioni quotate in borsa; fondi immobiliari che, come indicato dal nome, riguardano l’investimento in immobili ed infine fondi misti, costituiti da un insieme di strumenti finanziari diversificato.

L’investimento in fondi presenta sicuramente il vantaggio di essere flessibile e poter essere effettuato su misura delle esigenze dell’investitore e non è escluso che con una scelta accurata dell’investimento, il fondo possa produrre ritorni economici di tutto rispetto.

D’altro canto non vanno sottovalutati gli aspetti, se vogliamo, negativi dell’investimento in fondi quali ad esempio le molte spese relative a commissioni, sia per l’ingresso che la liquidazione del fondo, e le commissioni sui guadagni effettuati.

 

 

 

 

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