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Assicurazione per il cane: perché farla, come funziona e quanto costa

Oggi parliamo di assicurazione per il cane. Vedremo nell’articolo perché farla, come funziona l’assicurazione per i nostri amici a quattro zampe e come scegliere la migliore assicurazione per il cane.

Assicurazione per il cane perché farla

Se abbiamo un cane in casa e vogliamo evitare spiacevoli imprevisti è importante fare una assicurazione di Responsabilità Civile per danni a terzi o cose di terzi. Sono molte le situazioni in cui potremmo,infatti, ritrovarci a risarcire dei danni causati dai nostri piccoli amici. Di esempi se ne possono fare molti e non è detto che si debba per forza trattare di episodi gravi: pensiamo al caso in cui il nostro Fido possa sporcare un capo di abbigliamento pregiato, rompere inavvertitamente un oggetto di valore in un negozio. Poi ci possono essere anche situazioni più onerose: un cane che scappa in strada può causare un incidente; non trascuriamo l’evenienza che, invece, con un morso ci potremmo trovare a risarcire un terzo per delle lesioni. Secondo l’articolo 2052 del codice civile chi possiede un animale, o se ne prende cura, è ritenuto responsabile degli eventuali danni causati a terzi.

Ecco che si capisce come siamo esposti al rischio di dover sborsare somme anche ragguardevoli. Niente paura, con poche decine di euro all’anno saremo tutelati di fronte a questi eventi.

Assicurazione per il cane obbligatoria per 17 razze: ricordiamo,inoltre, che da qualche tempo i possessori di cani di determinate razze sono obbligati a sottoscrivere l’assicurazione per il loro cane. A seguito di diversi episodi di cronaca, infatti, che hanno visto soprattutto bambini vittime dell’improvvisa ferocia di cani, il legislatore ha deciso di normare questa specifica situazione. Il 27 agosto del 2004 con un’ordinanza, la N° 9 del Ministero della Salute, è stata introdotta l’obbligatorietà per i possessori di cani appartenenti a 17 razze, considerate particolarmente pericolose, di assicurarsi per i danni a terzi. Attenzione, chi non lo fa può essere multato fino a 206,00 € e, nei casi più gravi, può subire anche una pena detentiva fino a tre mesi.

Come funziona l’assicurazione per il cane

Prima di tutto dovete sapere che per poter assicurare il vostro cane dovete essere in regola con l’anagrafe canina, con il microchip e con le vaccinazioni.

L’assicurazione per i danni a terzi derivanti dal possesso di un animale domestico funziona come una normale polizza di assicurazione di Responsabilità Civile: in caso di danno (espressamente previsto nelle condizioni generali di assicurazione) la compagnia risarcisce il terzo nell’ambito del massimale assicurato e al netto di una eventuale franchigia (la somma che rimane a nostro carico per intenderci).

Sul mercato ci sono diverse forme di tutela per questo rischio. La più diffusa è quella compresa nella polizza del capofamiglia (di questa ce ne occuperemo in un altro articolo): sicuramente la soluzione può essere vantaggiosa da un punto di vista economico, però attenzione al massimale. Infatti, un conto è trovarsi nell’evenienza di dover rifondere una persona a cui il nostro amico ha danneggiato un vestito nuovo del valore anche di qualche centinaia di euro, un conto è se il danno ha causato una lesione ad una persona perché in quel caso le cifre possono essere consistenti. La polizza RC del capofamiglia potrebbe prevedere anche massimali molto bassi, che non ci tutelano nei casi più gravi.

Ecco allora che possiamo ricorrere a polizze assicurative per il cane specifiche, soprattutto se siamo i proprietari di un Doberman o un Rottweiler, razze per le quali corre l’obbligo di legge di assicurarsi.

Consideriamo poi un altro evento per il quale potremmo essere chiamati a spendere un po’ di denaro: a seguito di un incidente stradale, per il nostro cane potrebbero essere necessarie cure mediche, spese per interventi chirurgici o per la riabilitazione: oggi esistono sul mercato forme di tutela specifiche anche per queste situazioni.

Assicurazione per il cane quanto costa

Le coperture assicurative per il nostro cane possono essere fatte tranquillamente online come in agenzia dal nostro assicuratore di fiducia. Oggi le soluzione offerte sono molte e variano di prezzo a seconda delle garanzie previste come del tipo di cane di cui siamo proprietari.

Come detto, le garanzie previste possono essere di tre tipologie:

Polizze per danni arrecati a terzi: copre i danni causati dal proprio animale domestico a persone o a cose di terzi, nell’ambito di un massimale previsto e al netto di una franchigia.

Polizze “Sanitarie” per gli animali: rimborso delle spese veterinarie sostenute per interventi chirurgici da infortunio o malattia

Polizze di Tutela Legale: della polizza di tutela legale abbiamo già parlato nell’ambito della nuova normativa sugli incidenti stradali. La polizza di tutela legale, però, è necessaria per tutti quegli ambiti familiari in cui la controversia è dietro l’angolo. Anche nella gestione di un eventuale sinistro causato da “Fido”,un’adeguata consulenza e assistenza di un avvocato può rivelarsi utile.

Il costo di un’assicurazione che copra tutti e tre i rischi varia dai 100 ai 200 euro l’anno. Molto dipende dalla razza del proprio cane, dalla sua età (questo per le polizze sanitarie) e dalla zona di residenza. Se si deve assicurare un cane di razza pericolosa il costo aumenta in ragione di un 20/30 %.

Conclusione

In conclusione, se avete uno o più cani e volete dormire sonni tranquilli, è bene prendere in considerazione l’evenienza di sottoscrivere un’adeguata copertura assicurativa. Non importa se il vostro cane è di piccola taglia o è di grandi dimensioni, tutti possono fare dei danni ahimè! Se poi amate i vostri amici a quattro zampe e volete essere pronti a sostenere delle spese veterinarie impreviste, potete estendere la polizza anche al caso infortuni e malattie.

 

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