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Castagne, marroni e farina di castagne: proprietà e benefici

castagne, marroni e farina di castagne, proprietà e benefici

Le castagne: non solo gustosi frutti d’autunno, ma anche l’antico “pane dei poveri”, perché forniscono un’ottima farina, energetica e priva di glutine.

Le castagne: antica tradizione italiana

E’ di nuovo tempo di castagne! Piccoli e dolci frutti d’autunno, da gustare arrostite, bollite, in piatti dolci e salati. E anche da raccogliere…

Originarie di Europa meridionale e Asia occidentale, sono i frutti dell’albero del castagno, che appartiene alla famiglia delle Fagaceae, genere Castanea sativa. Anche in Italia la coltivazione e il consumo hanno origini antiche, sicuramente dall’antica Roma, molto probabilmente anche prima.

Dal Medioevo la castagna è stata periodicamente un “cibo salvavita”, a sostegno delle popolazioni durante i frequenti periodi di carestia. Una fonte nutritiva importante, anche in periodi più recenti, soprattutto per le genti di montagna e delle zone rurali. Ancora oggi, la tradizione italiana è ricca di piatti dolci e salati, preparati con i frutti del castagno o con la farina di castagne (pensiamo al famoso castagnaccio).

Per lungo tempo i castagneti sono stati la principale fonte di reddito e di cibo per le comunità montane, con un calo in seguito alla diffusione dell’industria, motivo per il quale monti e campagne si sono progressivamente spopolati. Ma i castagni sono rimasti, e fortunatamente negli ultimi anni in Italia è in atto un recupero a fini produttivi e non solo. Un mercato in forte ripresa, che ha portato nel 2017 ad un incremento del 25% di prodotto (castagne e marroni).

Castagne e marroni: le differenze

Le varietà di castagno sono molte, differenti secondo il clima e le zone di produzione. In particolare si fanno due distinzioni: castagne e marroni. Parenti, poiché entrambe le varietà derivano dal castagno europeo, ma non uguali. Le prime hanno frutti più piccoli, separati all’interno del riccio, che può contenerne fino a sette. I marroni sono più grandi, il riccio ne contiene al massimo due, la pellicola che li avvolge si stacca facilmente, perché non sono “settati”, sono più lisci e sodi. Sono anche più tondeggianti, grandi e zuccherini.

I marroni sono più costosi, perché meno produttivi e di qualità superiore. In genere sono destinati all’industria, in particolare alla produzione dei marron glacè.

castagne e marroni, proprietà e differenze

Castagne e marroni: proprietà e benefici

Perché “pane dei poveri”? E’ presto detto: la castagna è un frutto anomalo, contiene meno acqua (50%) e una composizione degli elementi nutritivi molto simile a quella di cereali come riso e mais. Essendo una fonte di carboidrati complessi, ha spesso sostituito i cereali come alimento base. Sono molto energetiche, un vantaggio in tempo di carestia, un po’ meno se siete a dieta. Con circa 200 calorie per 100 grammi, vanno assunte con moderazione in caso di sovrappeso. Durante la cottura l’amido si trasforma in zuccheri, per questo motivo non sono indicate ai diabetici.

Sono una buona fonte di minerali:

  • Potassio – essenziale per l’equilibrio idrosalino, rinforza i muscoli, abbassa la pressione arteriosa.
  • Magnesio – Contrasta i crampi muscolari, combatte fatica e insonnia, regola l’umore
  • Ferro – per contrastare l’anemia
  • Calcio – per ossa e denti.

Oltre a zinco, manganese, fosforo e sodio.

Non solo minerali, ma anche proteine e vitamine: vitamina A, D e vitamine del gruppo B, tra cui l’acido folico, importante soprattutto in gravidanza, per prevenire malformazioni del feto.

Ottima fonte di fibre, contribuiscono al regolare transito intestinale, favorendo l’eliminazione di scorie e tossine dall’organismo. Hanno un ridotto contenuto di grassi e non contengono colesterolo. Grazie al potere energetico, sono indicate agli sportivi e ai giovani alle prese con lo studio.

Farina di castagne: per celiaci e intolleranti al glutine

Dal frutto del castagno si ricava un’ottima farina, ricca dal punto di vista nutrizionale e totalmente priva di glutine. Un valido aiuto per chi soffre di intolleranze e soprattutto per i celiaci, in sostituzione ai cereali.

Nella tradizione italiana la farina di castagne è ancora molto utilizzata, in piatti regionali e non solo.  Di sicuro il castagnaccio è uno tra i più famosi, ma può essere impiegata per fare pane, torte, biscotti e alcuni tipi di pasta, come le tagliatelle.

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