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Come funziona l’assicurazione auto in caso di incidente: consigli per evitare sorprese e aumenti

Come funziona l'assicurazione auto in caso di incidente consigli per evitare sorprese e aumenti

Assicurazione auto, alcuni consigli su cosa fare in caso di incidente, come comportarsi per evitare sorprese e aumenti anche quando abbiamo torto.

Parliamo di come funziona l’assicurazione auto in caso di incidente stradale e, soprattutto, soffermiamoci su alcune cose da tenere a mente per evitare di avere sorprese o aumenti. Sappiamo tutti, infatti, che se causiamo un incidente andiamo incontro a degli aumenti di polizza: ci sono però delle cose che si possono fare per evitarli e di seguito ve ne parlo. Inoltre, anche se abbiamo ragione, è importante conoscere le procedure per non incorrere per esempio nel concorso di colpa. Ma entriamo nel merito dell’argomento e analizziamo tre diverse situazioni:

1° caso incidente con torto

 

Se siamo sicuri di avere torto nell’incidente, è corretto compilare la constatazione amichevole in ogni parte e apporvi la propria firma. Questo purtroppo significherà che l’anno successivo la polizza ci costerà di più.  Attenzione però che si possono evitare o limitare questi aumenti. Per farlo ci sono due strade:

Un primo rimedio, e ve ne ho già parlato, è sottoscrivere una polizza con il “bonus protezione” grazie al quale la nostra tariffa rimarrà invariata.

Abbiamo poi un’altra possibilità: richiedere alla Consap ( ente preposto a rilasciare questo tipo di informazioni) quanto effettivamente la nostra controparte ha ricevuto come risarcimento. Se siamo disposti a pagare noi quell’importo, con un semplice bonifico, la nostra classe di merito non subirà variazioni e il premio della nostra assicurazione auto non aumenterà. Dobbiamo solo valutare se il danno risarcito sia inferiore, pari o di poco superiore all’aumento del premio: in questo caso allora potrà valere la pena di rimborsare direttamente questa cifra. Attenzione, però, che questa procedura è percorribile solo nel caso di un sinistro che coinvolga due veicoli.

2° caso incidente con ragione

Se siamo certi di avere ragione, non è detto che la nostra controparte sia d’accordo con noi (avete presente le risse post incidente? … ). Quindi ci potremo trovare in due diverse situazioni:

  • se la nostra controparte firma la constatazione amichevole non ci saranno problemi; una volta consegnato il CID (Constatazione Amichevole) alla nostra agenzia, nel giro di poco tempo saremo liquidati.
  • Se la nostra controparte non vuole firmare il CID, allora è bene seguire queste indicazioni: compiliamo ugualmente in ogni sua parte il modulo di constatazione amichevole, avendo cura che vi siano tutti i dati della controparte (soprattutto il numero di telefono e la targa) e poi consegnamo il modulo al nostro assicuratore. A questo punto la signorina carina e gentile che gestisce le pratiche aprirà il sinistro solo con la nostra firma e sarà la nostra stessa compagnia ad occuparsi del risarcimento. Non dovremo più quindi, come accadeva in passato,  inviare richieste danni alla compagnia di controparte.

3° caso situazione di incertezza

 

Se la dinamica dell’incidente non è così chiara, probabilmente il risarcimento verrà gestito con il classico concorsa di colpa.

Chiariamo prima di tutto cosa si intende per concorso di colpa: il concorso di colpa è regolato dall’articolo 2054 c.c. e si verifica quando ciascuno dei conducenti abbia una responsabilità effettiva nel sinistro. In questa situazione le compagnie risarciranno il loro assicurato parzialmente.

Anche in questo caso di incidente senza cid è bene compilare la constatazione amichevole in tutte le sue parti, ricordatevi sempre recapito telefonico e targa della controparte e di consegnarla in agenzia. In situazioni di incertezza, soprattutto se siamo convinti di essere dalla parte della ragione, può essere utile la testimonianza di una terza persona. Se è possibile chiediamo a qualcuno che abbia assistito all’incidente i suoi recapiti e la sua disponibilità a rilasciare una dichiarazione.

Conclusioni

Dunque ci siamo: seguendo i consigli che vi ho dato nell’articolo potremo evitare, per quanto possibile, di incorrere in aumenti di tariffe a seguito di incidente o di avere spiacevoli sorprese anche quando abbiamo ragione incorrendo nel concorso di colpa.

 

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