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Arriva la spesa che non pesa

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Arriva “la spesa che non pesa”, la nuova guida di Altroconsumo per scegliere il supermercato giusto e risparmiare oltre 3.000 euro all’anno.

Fare la spesa è uno di quei piccoli fardelli che ci portiamo quotidianamente dietro un po tutti, uomini e donne, con famiglia o senza, giovani e anziani..  e tutti, la maggior parte delle volte, ci riduciamo a farla all’ultimo momento, tra un impegno e l’altro.

Chi ha, dunque, il tempo di fare delle valutazioni su quale sia il supermercato o il prodotto più conveniente, se non riusciamo a trovarlo nemmeno per farci la lista delle cose da comprare?

Altroconsumo, da sempre al fianco di noi consumatori, ha preso seriamente in considerazione la tematica e ci ha voluto far dono, come ogni anno (siamo alla 28esima edizione), di una preziosa guida grazie alla quale scopriamo come possa essere semplice arrivare a risparmiare anche più di 3mila euro all’anno.

In media, una famiglia italiana spende annualmente quasi 30 mila euro per i propri consumi (dati Istat), e di questi 6.320 euro, circa il 20%, vengono spesi al supermercato. Ma quanto di questo denaro potrebbe essere risparmiato semplicemente scegliendo il supermercato giusto?

Altroconsumo cita come esempio il consumo medio annuale di un single che vive solo: circa 4 mila euro è la somma destinata alla spesa; se i suoi acquisti fossero stati, invece, effettuati comprando prodotti a marchio commerciale (prodotti marchiati con un logo legato a una catena) avrebbe avuto un risparmio di circa 1.300 euro l’anno, per arrivare a oltre 2.200 euro di risparmio se la spesa avesse avuto luogo nell’ambito di discount.

Il risparmio poi è in crescendo se si tratta di una coppia senza figli (su un consumo medio annuo di 6.507 euro avremo un taglio alle spese di 2.138 euro acquistando prodotti con marchio della catena e di 3.508 con acquisti presso discount), o di una coppia con due figli (su 8.562 euro di spesa si potrebbero risparmiare 2.817 euro con i marchi della catena sino ad arrivare a 4.621 euro frequentando discount).

L’inchiesta ha coinvolto 922 punti vendita suddivisi tra supermercati, ipermercati e discount di 67 differenti città, confrontando 115 categorie di prodotti; le modalità di effettuare la spesa messe a confronto sono essenzialmente tre, ed ognuno potra identificarsi in una di queste o in una combinazione delle stesse: c’è chi predilige prodotti cosiddetti “di marca” o di fascia alta,  chi quelli di fascia media (con il marchio dell’insegna) e quelli di fascia bassa, i più economici.

I risultati ci mostrano come, per coloro che effettuano un tipo di spesa mista (con prodotti di marca e non), i supermercati vincenti risultino essere Esselunga e Ipersimply, per chi, invece, predilige prodotti con il marchio della catena l’orientamento sarà verso il supermercato U2 e l’ipermercato Conad; per i veri amanti del risparmio, infine, vediamo come, tra i vari discount, ad avere la meglio si riconfermi anche quest’anno l’Eurospin.

Viene inoltre sfatato un mito molto diffuso: non sempre i prodotti con costi più elevati o di marca sono garanzia di qualità; vediamo, infatti, come dal test risulti che, tra i prodotti definiti “miglior acquisto” (ottimo compromesso tra qualità elevata e prezzo competitivo) il 36% sono prodotti con marchi dell’insegna, un altro 36% del dicount e solo il 28% sono i tanto pubblicizzati prodotti di marca.

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