Sei in

Apparire in prima pagina su Google: risultati organici o a pagamento?

Apparire in prima pagina su Google, risultati organici o a pagamento

Ci sono due modi per apparire in prima pagina su Google: attraverso i risultati organici o gli annunci a pagamento (AdWords). Due metodi diversi tra loro ma spesso complementari. In questo articolo cercheremo di spiegarne le differenze, quando e come usarli, insieme o separatamente.

Prima pagina di google: come arrivarci?

Prima di scoprire come apparire in prima pagina su Google, vediamo – in breve – come funziona il motore di ricerca.

Partiamo con un esempio: se cerco i prezzi dei dietologi a Verona, il motore di ricerca mi mostrerà delle pagine – molte – con una serie di risultati che contengono le parole chiave “prezzi”, “dietologo” e “Verona”, cercando tra tutti i siti che contengono a loro volta pagine con le stesse parole chiave. Cerca di fornirmi le migliori risposte, per soddisfare immediatamente la mia richiesta, nel miglior modo possibile.

Per approfondire leggi migliorare il posizionamento del sito con i contenuti

Cos’è la SERP di Google – Search Engine Results Page

La “lista” delle risposte alla ricerca si chiama SERP, ed è composta da una serie di pagine piene di risultati, che partono da quello ritenuto più rilevante, pertinente alla domanda, via via a seguire tutti gli altri. Ogni serp risponde a determinate parole chiave di ricerca: cercando la stessa cosa, ma in modo diverso, otterremo delle serp sempre diverse.
Il motore analizza la domanda, “comprende” l’argomento, analizza le risorse disponibili e sceglie di mostrare le migliori.

Questo ci fa capire come il lavoro di posizionamento organico sia molto complesso e basato – anche, non solo – su approfondite analisi e ricerche delle parole chiave – keyword – e analisi dell’intento di ricerca.

Ma non è tutto, per apparire in prima pagina è necessario anche fornire risposte corrette ed esaustive, utili a risolvere il problema o la necessità dell’utente. Il motore di ricerca premia i siti – o meglio, le pagine – che rispondono ad una serie di requisiti, primo fra tutti il contenuto di valore.
Tornando alla nostra ricerca, ai primi posti di questa serp troveremo il link ai siti, ovvero le risposte, che Google ha reputato migliori per noi.

Risultati organici o naturali

I risultati di cui abbiamo parlato sinora si definiscono risultati organici o naturali, ovvero tutti quelli non a pagamento. Ottenuti attraverso un lavoro di ottimizzazione del sito e dei contenuti: testo, video, infografiche, immagini, ecc.
Tutto, dalla struttura del sito ai titoli, dalle foto alle schede prodotto, agli articoli informativi, è ottimizzato in chiave SEO per “piacere” al motore di ricerca e salire nella serp in maniera naturale, organica.

Se il lavoro è svolto bene, il sito costantemente migliorato e aggiornato, è possibile apparire in prima pagina su Google per molto tempo, anche anni.

Due i metodi per apparire in prima pagina su Google

Risultati a pagamento

Discorso diverso per i risultati a pagamento. Si tratta di campagne pay per click, annunci per i quali si paga ogni volta che l’utente ci clicca sopra e viene indirizzato ad una pagina specifica del nostro sito, blog, e-commerce.
Essendo a pagamento, il motore di ricerca posiziona l’annuncio in prima pagina, nei primi risultati. Questo non avviene automaticamente, ma, come per i risultati organici, secondo precisi criteri e dopo aver impostato al meglio la promozione. Terminata la campagna, l’annuncio e il sito spariscono immediatamente dalla prima pagina. a meno che non sia già posizionato anche in modo naturale.

Per fare pubblicità con pay per click si utilizza il servizio AdWords di Google, seguendo alcuni passaggi:

  1. Scelta della campagna – Campagna promozionale, diffusione del brand, acquisizione di contatti ecc
  2. Scelta delle parole chiave – Quali keywords scegliere per intercettare il pubblico giusto
  3. Asta – Definizione della spesa massima per ogni keyword da posizionare

Per ottenere le prime posizioni, si partecipa ad un’asta immediata, in cui si offre la cifra massima che si è disposti a pagare per una determinata parola chiave. Non è però offrendo più degli altri che si arriva al primo posto, ma sempre attraverso i parametri di scelta del motore di ricerca: la parola chiave più indicata e pertinente al contenuto, la regolarità di impostazione dell’annuncio, l’impatto previsto dell’annuncio rispetto ad altri, l’ottimizzazione della pagina di destinazione.

No, non basta, come molti credono, spendere molti soldi per ottenere l’annuncio ai posti migliori.

Risultati organici o a pagamento?

Qual è allora il metodo migliore per apparire in prima pagina su Google?

Come abbiamo visto, per essere visibili sul motore di ricerca nei primi risultati, occorre mettere in atto molteplici azioni tecniche e strategiche per ottimizzare il sito. Senza questi interventi non si raggiunge l’obiettivo, né per i risultati organici, né per quelli a pagamento. Quindi , prima di decidere quale sia la scelta più appropriata è opportuno intervenire sul sito, se necessario.

Un sito ottimizzato lato SEO, che propone contenuti di valore, può raggiungere la prima pagina del motore di ricerca in maniera organica.

Le campagne a pagamento possono essere utili in molti casi:

  • Promuovere la diffusione del proprio brand e renderlo visibile a migliaia di utenti
  • Promuovere un prodotto o servizio in particolare
  • Portare a conoscenza degli utenti un’offerta speciale, limitata nel tempo
  • Creare nuovi contatti e visite al sito, rivolgendosi ad un preciso tipo di pubblico

Come abbiamo visto, non si tratta di scegliere tra risultati organici o a pagamento, ma di capire quando e quanto possano essere utili i secondi.

Considerazioni finali

Attualmente il web è il mezzo che genera innumerevoli possibilità di business per aziende e professionisti. Un insieme di attività, strumenti e metodi che offrono opportunità impensabili fino a qualche anno fa. Di contro, lo sviluppo e la continua evoluzione del web marketing hanno creato e creano confusione a imprenditori e professionisti, che ne comprendono le potenzialità ma non sanno come sfruttarle al meglio.

Informazioni frammentarie o discordanti, l’idea che il web sia una sorta di bacchetta magica che moltiplica il volume di affari, la convinzione – errata – che sia sufficiente aprire un sito e…voilà, il gioco è fatto. Situazioni, queste, che non portano risultati e che spesso generano solo uno spreco di tempo e denaro.

Le potenzialità del web marketing sono grandi e sono molte, se sfruttate nel modo giusto possono portare ottimi risultati, ma sono operazioni spesso complesse e costose. E’ necessario conoscerne le funzionalità, anche genericamente, per fare le scelte corrette, affidarsi agli esperti giusti, ottenere il massimo risultato con il minore investimento.

Sono Norvana Scroglieri, web editor e SEO copywryter. Se sei interessato ad approfondire l’argomento o chiedere consigli, compila il form qui sotto (ricordati di dare l’autorizzazione al trattamento dei dati personali) e ti contatterò al più presto:

Clicca sul Link per leggere l'informativa sulla Privacy

Privacy Policy
Spunta il flag per autorizzare il trattamento dei dati



Condividi su

Post Correlati