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Amaranto in cucina: proprietà, benefici e ricette

Amaranto, falso cereale ricco di proprietà benefiche

Torna alla ribalta ” il grano degli Dei” caro agli Aztechi: l’Amaranto.

Appartenente al genere Amaranthus , l’ Amaranto è una pianta erbacea annuale originaria del Messico e Centro America. E’ chiamato anche falso cereale, poiché ne vengono consumati prevalentemente i semi, simili a grani di cereale. Comprende circa 60 specie, ma tre sono le più coltivate e utilizzate a scopo alimentare. In Cina, India e Stati Uniti è coltivato su larga scala, in colture industriali. E’ una coltura primaverile/estiva, molto resistente ai patogeni, inserita spesso in rotazione con cereali. In Europa viene prodotta in Austria e Polonia.

Conosciuto da millenni, gli aztechi utilizzavano i semi di Amaranto non solo come nutrimento, ma anche nei rituali religiosi, da qui la denominazione “grano degli Dei”. Già conosciuta anche in Europa, col tempo venne relegata al ruolo di sola pianta ornamentale, dimenticandone proprietà e benefici del consumo alimentare.

Venne riscoperta negli anni settanta, negli Stati Uniti, grazie ad un libro di botanica, pubblicato dalla National Academy of Sciences. 

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Proprietà benefiche e nutrizionali

L’Amaranto non è un cereale, non contiene glutine e quindi è molto apprezzato da chi soffre di celiachia. Essendo molto ricco di proteine vegetali, è un alimento importante nella dieta vegetariana e vegana.

Un elemento di grande rilievo è la lisina, un amminoacido essenziale, che il corpo non produce e quindi va assunta tramite l’alimentazione. La lisina, insieme alla vitamina C, forma la L-carnitina, importante per l’ossigenazione dei muscoli; migliora la tolleranza allo stress e il metabolismo dei grassi. Con la cisteina è un composto dei capelli, per questo viene inserita negli integratori per capelli e utilizzata nel trattamento dell’alopecia androgenetica.

Inoltre l’Amaranto contiene:

  • calcio
  • ferro
  • magnesio
  • vitamina A
  • vitamine del gruppo B
  • vitamina C
  • fibre

La presenza di fitosteroli lo indicano come alleato nel contrastare ipercolesterolemia e ipertensione, l’elevato contenuto di ferro aiuta a combattere l’anemia.

La farina di amaranto non contiene zuccheri semplici, consentendone l’uso a pazienti diabetici e obesi. Il latte di amaranto, dall’elevato contenuto di calcio, è consigliato agli intolleranti al lattosio, ma anche a bambini e anziani.

Dell'amaranto si consumano semi e foglie

Amaranto in cucina: come si usa

E’ un alimento versatile e pur non essendo un cereale, può prenderne il posto nella preparazione di zuppe, sformati, ripieni, primi piatti e piatti unici. In grani o trasformato in farina, è ottimo nelle ricette dolci. Dal sapore dolciastro, i semi possono essere tostati e trasformati in pop corn.

Qualunque sia la ricetta, va utilizzato bollito. Si sciacqua e si fa bollire in pentola per circa 40 minuti (20 minuti in pentola a pressione). Tende a diventare colloso, per questo è consigliabile unirlo a orzo o riso.

Una volta cotto, si può unire ad altri ingredienti nelle preparazioni più disparate. Vediamone alcune.

Ricetta amaranto con orzo, pomodori e zucchine

Ingredienti:

  • 150 g amaranto bollito
  • 150 g orzo bollito
  • 3/4 zucchine
  • 4 pomodori maturi o 12 pomodorini tipo ciliegino
  • 1 spicchio d’aglio o scalogno
  • prezzemolo
  • origano
  • 2 cucchiai olio extravergine d’oliva

Prima di tutto bollite orzo e amaranto separatamente. Per la cottura dell’amaranto la proporzione di acqua deve essere tre volte i grani.

Nel frattempo tagliate le zucchine a julienne e i pomodori a cubetti (a metà se sono ciliegini). Cuocete le verdure in padella con l’olio e l’aglio (o lo scalogno tagliato a fettine).  Salate e aggiungete una manciata di prezzemolo tritato a fine cottura.

Terminata la cottura dell’amaranto, lasciatelo riposare una decina di minuti, come si fa con il cous cous, senza mescolare. Successivamente unite tutti gli ingredienti, spolverate di origano e mescolate. Servire caldo o freddo.

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Ricetta polpette di amaranto

Ingredienti:

  • 300 g amaranto
  • 2/3 patate lesse
  • prezzemolo tritato
  • parmigiano grattugiato a piacere
  • sale
  • peperoncino in polvere
  • pangrattato
  • un cucchiaio di olio extravergine d’oliva

Lessate l’amaranto e le patate. Passate le patate e unite tutti gli ingredienti in una ciotola. Mescolate e formare le polpette, non troppo grandi e un poco appiattite per agevolare la cottura. Passatele nel pangrattato e  in una padella antiaderente, con poco olio, girandole due o tre volte.

Ricetta pomodori ripieni con amaranto

Ingredienti:

  • 100 g amaranto bollito
  • 4 pomodori ramati
  • Parmigiano grattugiato o pecorino
  • 1 mozzarella
  • sale q.b.
  • pepe
  • basilico fresco
  • olio extravergine d’oliva

Tagliate la parte superiore dei pomodori e svuotateli. Tritate la polpa e versatela in una ciotola con parmigiano, sale, pepe e un cucchiaino di olio. Tagliate la mozzarella a dadini e unitela al composto. Unite il basilico sminuzzato e mescolate. Riempite i pomodori fino all’orlo, irrorate con un filo d’olio, coprite con le calotte e cuocete in forno a 180° per circa 25 minuti.

 

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