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Adriatica Ionica Race 2018: Sosa trionfa sul Giau, Ciccone secondo

Con una cavalcata solitaria iniziata a 2 km dal traguardo Ivan Sosa, il giovane colombiano della Androni Sidermec ha conquistato la 3^ tappa della Adriatica Ionica Race con arrivo sul Passo Giau. Secondo posto per Giulio Ciccone Bardiani CSF, mentre completa il podio di giornata Ben Hermans della Israel Cycling.

Sosa faceva parte di un gruppetto di uomini al comando all’inizio dell’ultima salita. Insieme a lui anche Giulio Ciccone e l’altro italiano Edward Ravasi UAE Team Emirates, quarto al traguardo

Cambia la classifica generale dove in maglia azzurra troviamo Ivan Sosa seguito proprio da Ravasi secondo e Ciccone terzo.

La tappa:

Al Km 14 allungano sul gruppo Jonathan Narvaez (Quick Step Floors), Floris Gerts (Roompot) e Floryan Arnoult (Trevigiani Phonix). Percorsi altri 6 km ai tre si aggiungono Yukiya Arashiro (Bahrain Merida), Enrico Logica e Giovanni Pedretti (Biesse Carrera) e Antonio Di Sante (Sangemini MGKVis). I sette uomini prendono il largo e dopo 65 km il vantaggio sul gruppo è di 4’10”.

Quando inizia la salita al primo GPM di giornata, il Passo Rolle,  dove il primo a transitare è Pedretti che poi insieme ad Arnoult si staccherà dai compagni di fuga, mentre da dietro si rifà sotto il gruppo trainato dagli uomini della Trek-Segafredo. Anche Di Sante perde contatto a 4 km dalla vetta e viene ripreso.

Dal gruppo escono quattro contro-attaccanti che raggiungono i fuggitivi. In discesa si mescolano le carte e si va a comporre un nuovo gruppetto di sette uomini: Yukiya Arashiro (Bahrain Merida), Floris Gerts (Roompot), Fabio Felline (Trek Segafredo), Marco Frapporti (Androni Giocattoli), Marco Canola (Nippo Vini Fantini), Jhonnatan Narvaez (QuickStep Floors) e Michele Gazzara (Sangemini K-Vis).

Si arriva al Passo Valles, seconda asperità di giornata con i fuggitivi che hanno perso pezzi e si sono sfilacciati. Il primo a transitare è Fabio Felline. Frapporti lo raggiunge ed insieme formano una coppia al comando che viaggia intorno al minuto di vantaggio sugli inseguitori.

Ai – 16 km si rialza Frapporti lasciando Felline da solo in testa con il gruppo, composto da una trentina di elementi a 35’’. Si viaggia verso l’ultima salita, quella che porterà al Passo Giau, 8,3 km al 9,3% di media, sede di arrivo della tappa. Ai – 12 km l’azione del torinese della Trek si esaurisce e si torna in situazione di gruppo compatto.

Quando inizia l’ascesa gli uomini di testa sono circa in venti. Il primo a provarci è Enrico Barbin (Bardiani – CFS). Dietro la selezione continua e restano in pochi alle spalle di Barbin. Quando mancano 4 km al traguardo al comando della gara restano Ravasi, Ciccone, Sosa, Arslanov, Hermans e Weening.

Ai meno 3 km resistono solo Ravasi, Ciccone, Arslanov e Sosa. L’abruzzese della Bardiani prova l’allungo e subito sulla sua ruota si riporta Sosa: i due a questo punto procedono insieme mentre Arslanov e Ravasi restano attardati.

AI meno 2 è Ivan Sosa dell’Androni che attacca: il colombiano guadagna terreno costantemente e va a vincere in solitaria.

Domani la 4^ tappa da San Vito di Cadore a Grado: prima una lunga discesa iniziale poi un GPM di 2^ Categoria, il Passo Crosetta. A seguire un tracciato pianeggiante fino alla località balneare con probabile arrivo in volata.

 

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Adriatica Ionica Race 2018 tappa 3 ordine di arrivo

1Ivan Sosa (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
2Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF
3Ben Hermans (Bel) Israel Cycling Academy
4Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
5Pieter Weening (Ned) Roompot-Nederlandse Loterij

 

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Adriatica Ionica Race 2018 classifica generale

 

1Ivan Sosa (Col) Androni Giocattoli-Sidermec
2Edward Ravasi (Ita) UAE Team Emirates
3Giulio Ciccone (Ita) Bardiani CSF

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